OPPIC Newsletter
Iscriviti alla newsletter per assere sempre aggiornato sulle novità dell'Osservatorio.
OPPIC Info
Contatta l'osservatorio telefonando al numero 327.7371743 oppure inviando una e-mail all'indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederloUltimi Download
- AGCM - provvedimento PS8936 (bollettino ufficiale n. 16 del 29 aprile 2013)
(Materiali) - Comunicazioni elettroniche e trattamento dei dati personali degli utenti
(Materiali) - Tribunale di Milano ordinanza del 25.03.2013
(Giurisprudenza) - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo decisione del 14.03.2013
(Giurisprudenza) - Corte di Giustizia sentenza del 7 marzo 2013 causa C-607/11
(Giurisprudenza) - Corte Appello Milano sentenza n. 8611-12
(Giurisprudenza) - AGCM- provvedimento n. 24189 del 31 gennaio 2013
(Materiali) - Selezione Recentissime pubblicate nel 2010 - avv. Marco Bellezza:
(Materiali) - Selezione Recentissime pubblicate nel 2011- avv. Marco Bellezza:
(Materiali) - Selezione recentissime pubblicate nel 2012 - avv. Marco Bellezza
(Materiali)
Documenti più Cliccati
Decreto legislativo 2 luglio 2010 (4277)
Direttiva n.104/89 sui marchi di impresa (2393)
Corte di Cassazione Consumatore competenza territoriale deroga oneri probatori (1540)
Corte di Giustizia- Conclusioni dell'avvocato generale nella causa C-324/09 (1288)
Agcm provvedimento n. 22273 del 6 aprile 2011 (1271)
Corte di Cassazione Contratto di utenza telefonica perfezionamento (1165)
Chi e' online
Abbiamo 1 visitatore onlineAttività dell'Osservatorio
Categorie News
| News dal Mondo Digitale |
| Attività dell'Osservatorio |
Commercio Elettronico
Marchio di qualità
per il commercio elettronico
L’Osservatorio ha curato la realizzazione di un apposito marchio di qualità che certifica il rispetto, da parte delle imprese pugliesi impegnate nel settore del commercio elettronico e dell’e-business continua
per il commercio elettronico
L’Osservatorio ha curato la realizzazione di un apposito marchio di qualità che certifica il rispetto, da parte delle imprese pugliesi impegnate nel settore del commercio elettronico e dell’e-business continua
In Evidenza
L'Osservatorio O.P.P.I.C. ha pubblicato, per Cacucci Editore, il libro dal titolo: Diritto delle nuove tecnologie.
Dettagli
Cacucci Editore
| Mediazione civile: il garante privacy proroga le autorizzazioni generali |
|
|
|
| News ed Eventi - News dal Mondo Digitale | |
| giovedì 05 luglio 2012 | |
|
Mediazione civile: il garante privacy proroga le autorizzazioni generali
Il Garante ha prorogato al 31 dicembre 2012 le due autorizzazioni rilasciate nel 2011 con le quali ha fissato i principi e le misure per il corretto trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte degli organismi di mediazione civile, sia pubblici sia privati. La decisione è stata assunta allo scopo di completare il processo di armonizzazione e consolidamento delle prescrizioni con le quali l'Autorità ha semplificato le procedure e gli adempimenti degli organismi di mediazione, mantenendo comunque elevato il livello di garanzia per i diritti e le libertà fondamentali delle parti coinvolte. La prima autorizzazione dà il via libera agli organismi privati di mediazione a trattare i dati di natura sensibile delle parti coinvolte nella controversia oggetto di conciliazione. La seconda riguarda i dati giudiziari e autorizza gli organismi di mediazione pubblici e privati, il Ministero della giustizia e gli enti di formazione per la mediazione a trattare tali tipi di dati per la verifica dei requisiti di onorabilità di mediatori, soci, associati, rappresentanti degli organismi e degli enti privati. La mediazione delle controversie civili è una procedura obbligatoria affidata ad organismi iscritti in un apposito registro presso il Ministero della giustizia, da esperirsi prima di esercitare in giudizio un'azione in una serie di materie di particolare rilevanza quali: condominio, eredità, locazione, risarcimento del danno da incidenti stradali, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari, finanziari. Il nuovo istituto comporta l'uso dei dati personali delle parti che si avvalgono della conciliazione e degli altri eventuali protagonisti coinvolti nel procedimento, anche di tipo sensibile (ad es. richieste di risarcimento del danno da responsabilità medica o diffamazione) e giudiziario (ad es. dati relativi a sentenze di condanna penale in base alle quali si può chiedere il risarcimento). Fonte: Garante privacy |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|









