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Giudice di Pace di Bari: condannata Sorgenia per pratiche commerciali sleali PDF Stampa E-mail
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venerdì 15 ottobre 2010
Giudice di Pace di Bari: condannata Sorgenia per pratiche commerciali sleali
Con sentenza n.5236 del 16.06.2010 il Giudice di Pace di Bari, in accoglimento della domanda presentata da un piccolo imprenditore, ha condannato la società fornitrice di energia elettrica al risarcimento del danno in relazione all'attivazione di una fornitura non richiesta presso l'esercizio commerciale condotto dall'attore. La vicenda processuale ha avuto origine dalla citazione presentata dall'imprenditore il quale lamentava l'attivazione di un contratto di fornitura di energia elettrica, presso il proprio esercizio commerciale, senza che la società avesse preventivamente acquisito il consenso dello stesso. In conseguenza della condotta ascrivibile alla società l’attore, oltre ad essere stato costretto a pagare puntualmente le bollette relative alla fornitura nel periodo di riferimento, onde evitare la riduzione della potenza erogata o, addirittura, la cessazione della fornitura, più volte minacciata dalla società elettrica, aveva dovuto sopportare le spese relative al riallaccio con altro fornitore, dovendo peraltro attendere un periodo di oltre 4 mesi per il completamento delle procedure tecniche relative. La decisione che si segnala appare particolarmente significativa poiché, oltre ad intervenire sulla valutazione di una condotta molto diffusa e gravemente pregiudizievole per i consumatori, riconosce espressamente il valore probatorio nei giudizi di merito delle acquisizioni istruttorie raccolte dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell’ambito della propria attività istituzionale di vigilanza sulla correttezza delle pratiche commerciali attuate dai professionisti nei confronti dei consumatori ai sensi degli artt. 20 e seguenti del Codice del Consumo. Come noto, e peraltro segnalato dal nostro sito, la società elettrica era stata oggetto nell’ottobre del  2009 di un provvedimento sanzionatorio dell’AGCM la quale aveva rilevato come:”[…] Sorgenia era a conoscenza, almeno dall’ottobre 2007, dell’esistenza di un considerevole numero di contestazioni in merito ad attivazioni non richieste di forniture di energia elettrica o di gas naturale” ed “aveva contezza del fatto che, in molti casi, i reclami pervenuti derivavano da comportamenti asseritamente scorretti degli agenti di vendita della Società, quali l’apposizione di firme apocrife, sui contratti di fornitura di energia o gas e la comunicazione di informazioni ingannevoli circa l’effettiva sottoscrizione da parte del cliente di un vero e proprio contratto e non di una mera attestazione riguardante l’incontro intervenuto con l’agente”. Nonostante la piena consapevolezza dell’esistenza dei problemi evidenziati nella fase di promozione dei contratti, la società, così come rileva l’Autorità, aveva mantenuto un sistema di gestione dei reclami “[…] inidoneo ad evitare che i consumatori fossero destinatari di fatture per consumi di energia elettrica o gas naturale mai richiesti”. Ebbene sulla base dei riscontri dell’Autorità e valutando, nel caso di specie, la sussistenza dei presupposti necessari alla dichiarazione di nullità del contratto di fornitura, il Giudice di Pace di Bari, in accoglimento della domanda presentata, ha condannato la società a restituire quanto illegittimamente percepito e a risarcire il danno non patrimoniale subito dall’attore “[…] valutabile quale ristoro per le difficoltà incontrate [dall’attore] nell’esercizio della propria attività commerciale”. L’Osservatorio che da tempo ha avviato un’attività di monitoraggio in ordine alla corretta applicazione delle norme sulle pratiche commerciali sleali a tutela dei consumatori, intende ringraziare l’avv. Francesco Stante, del Foro di Bari, per la preziosa segnalazione ed invita quanti siano incorsi in vicende simili a far pervenire via mail all’indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo le proprie segnalazioni o osservazioni. La decisione in versione integrale è disponibile nella sezione documentazione del sito.
 
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